Cinemamenti è la rassegna cinematografica di Liberamenti

Cinema Martinovich
Via Ognissanti 2, Bassano del Grappa (VI) – 36061

Biglietto singolo: € 5,00
Abbonamento 4 proiezioni:  € 18,00
L’abbonamento a 4 proiezioni può essere ritirato a partire dal 7 novembre presso: Sala Martinovich (Bassano del Grappa), Sede di Women For Freedom (Vicolo Parolini 5, Bassano del Grappa)

Contatti per info e acquisto carnet: 
Cinema Martinovich | martinovich.kdm@gmail.com | 0424 529477
Liberamenti | liberamenti@womenforfreedom.org

Inshallah a Boy

Giovedì 27 novembre

ORE 20.30
SALA MARTINOVICH

  • Regia: Amjad Al Rasheed

  • Anno: 2023

  • Paesi di produzione: Giordania / Francia

  • Durata: 113 minuti

  • Genere: Drammatico / Fiction

TRAMA:

Inshallah A Boy racconta la storia di Nawal, una giovane vedova giordana che vive in una società dove le leggi e le tradizioni privilegiano i figli maschi. 

Il film esplora temi di ingiustizia sociale, disuguaglianza di genere e resilienza personale, mostrando come il coraggio e l’ingegno possano diventare strumenti di sopravvivenza e resistenza in contesti oppressivi.

Il Popolo delle Donne

Giovedì 4 dicembre

ORE 20.30
SALA MARTINOVICH

Al termine della proiezione, segue il dibattito con il regista Yuri Ancarani.
Modera la giornalista Sara D’Ascenzo.

  • Regia: Yuri Ancarani

  • Anno: 2023

  • Paese di produzione: Italia

  • Durata: 60 minuti

  • Genere: Documentario

TRAMA:

Nel cortile della Legnaia dell’Università Statale di Milano, la psicoanalista Marina Valcarenghi offre una dissertazione pubblica sulle cause della violenza sulle donne e sulle possibilità di contrastarla. Attraverso il suo sguardo esperto e lucido, il film esplora la persistente insicurezza femminile, nonostante i progressi in termini di autonomia economica e sociale. Valcarenghi, con oltre quarantacinque anni di esperienza clinica, è stata la prima a introdurre la psicoanalisi nelle carceri italiane, lavorando nei reparti di isolamento maschile con detenuti condannati per reati di violenza sessuale.

YURI ANCARANI
Videoartista e filmmaker italiano che unisce cinema documentario e arte contemporanea, esplorando realtà poco visibili del quotidiano attraverso una ricerca diretta e immersiva. Le sue opere sono state esposte in istituzioni di rilievo come la Biennale di Venezia, il MAXXI di Roma, la Fondazione Sandretto Re Rebaudengo, il Guggenheim Museum di New York e l’Hammer Museum di Los Angeles. Ha partecipato a prestigiosi festival internazionali, tra cui Venezia, Locarno, Rotterdam, IDFA di Amsterdam, SXSW di Austin e Hot Docs di Toronto. Nel corso della sua carriera ha ricevuto numerosi riconoscimenti, tra cui il Talent Prize 2012, il Grand Prix in Lab Competition al Clermont-Ferrand Film Festival, il Best International Short Film al RIDM di Montréal e il Short Film Grand Prize a IndieLisboa. È inoltre stato nominato due volte ai Cinema Eye Honors di New York, a conferma del suo rilievo nel panorama artistico e cinematografico internazionale.

SARA D’ASCENZO
Laureata in Lettere Moderne all’Università Ca’ Foscari di Venezia, ha conseguito un Master di secondo livello in Giornalismo alla Luiss Guido Carli di Roma. Giornalista professionista dal 2002, lavora dal 2002 al Corriere del Veneto – Corriere della Sera, dove oggi cura le pagine culturali. Appassionata di cinema, segue la Mostra del Cinema di Venezia come inviata dal 2003 e firma una rubrica di recensioni sui siti del Corriere del Veneto. È iscritta al Sindacato nazionale critici cinematografici e vicepresidente dell’associazione Panecinema. Ha vinto i premi giornalistici “Miglior studentessa delle scuole di giornalismo di Roma” (2000) e “Alfio Menegazzo” (2009). Ha curato con Carlo Mazzacurati il volume Sei Venezia – Un film – Una città (Marsilio, 2012) e nel 2023 ha pubblicato con Marina Cicogna l’autobiografia Ancora Spero (Marsilio).

Gen_

Giovedì 11 dicembre

ORE 20.30

Al termine della proiezione, segue dibattito in collegamento video con il regista Gianluca Matarrese e il Dott. Maurizio Bini, protagonista del film.
Modera la giornalista Sara D’Ascenzo.

SALA MARTINOVICH

  • Regia: Gianluca Matarrese

  • Anno: 2025

  • Paesi di produzione: Italia, Francia, Svizzera

  • Durata: 104 minuti

  • Genere: Documentario

TRAMA:

GEN_ offre uno sguardo intimo e profondo sulla vita del dottor Maurizio Bini, ginecologo e specialista in fertilità e affermazione di genere, che ha dedicato la sua carriera a supportare pazienti in percorsi complessi e delicati. Il film segue il suo lavoro quotidiano all’ospedale pubblico Niguarda di Milano, una delle poche strutture italiane a offrire trattamenti per la disforia di genere e la fertilità. Attraverso incontri con coppie in cerca di un figlio e persone in transizione, il documentario esplora le sfide e le speranze di chi affronta questi percorsi, mettendo in luce l’importanza di un approccio umano e compassionevole alla medicina.

GIANLUCA MATARRESE
Gianluca è un regista italiano residente a Parigi, laureato in Cinema Nordamericano e diplomato all’École de Théâtre Jacques Lecoq. Dopo gli esordi nella televisione francese, ha diretto dieci film selezionati in festival internazionali come Venezia, IDFA, CPH:DOX, Hot Docs e Torino. I suoi lavori indagano temi come identità di genere, conflitti familiari, precarietà e confini tra realtà e finzione. Tra i titoli principali: Everything Must Go, Fashion Babylon, A Steady Job e GEN_, presentato al Sundance 2025. Il suo ultimo film, Il quieto vivere (I Want Her Dead), è stato presentato alle Giornate degli Autori della Mostra del Cinema di Venezia 2025.

DOTT. MAURIZIO BINI
Medico specialista presso l’Ospedale Niguarda di Milano, dove si occupa di medicina della riproduzione e transizione di genere. Laureato in Medicina e Chirurgia, ha dedicato la sua carriera alla salute riproduttiva e al benessere delle persone transgender. È considerato tra i pionieri in Italia nell’approccio integrato tra endocrinologia, psicologia e chirurgia nel percorso di affermazione di genere. Relatore in numerosi congressi nazionali e internazionali, collabora con università e centri di ricerca. Il suo lavoro coniuga rigore scientifico e sensibilità umana, ponendo al centro la persona e la sua identità.

SARA D’ASCENZO
Laureata in Lettere Moderne all’Università Ca’ Foscari di Venezia, ha conseguito un Master di secondo livello in Giornalismo alla Luiss Guido Carli di Roma. Giornalista professionista dal 2002, lavora dal 2002 al Corriere del Veneto – Corriere della Sera, dove oggi cura le pagine culturali. Appassionata di cinema, segue la Mostra del Cinema di Venezia come inviata dal 2003 e firma una rubrica di recensioni sui siti del Corriere del Veneto. È iscritta al Sindacato nazionale critici cinematografici e vicepresidente dell’associazione Panecinema. Ha vinto i premi giornalistici “Miglior studentessa delle scuole di giornalismo di Roma” (2000) e “Alfio Menegazzo” (2009). Ha curato con Carlo Mazzacurati il volume Sei Venezia – Un film – Una città (Marsilio, 2012) e nel 2023 ha pubblicato con Marina Cicogna l’autobiografia Ancora Spero (Marsilio).

La solitudine dei non amati (Loveable)

Giovedì 18 dicembre

ORE 20.30
SALA MARTINOVICH

  • Regia: Lilja Ingolfsdottir
  • Anno di uscita: 2024
  • Paese di produzione: Norvegia
  • Durata: 101 minuti
  • Genere: Drammatico

TRAMA:

Maria (Helga Guren), una donna di 40 anni, si trova a un punto di rottura: madre di quattro figli e con una carriera che rischia di deragliare, è intrappolata in una routine quotidiana che la sovrasta. Il marito Sigmund (Oddgeir Thune), spesso lontano per lavoro, contribuisce a un crescente senso di solitudine. Quando la relazione entra in crisi, Maria è costretta ad affrontare le sue paure più profonde e a rivedere il suo rapporto con sé stessa e con gli altri. Supportata da una terapeuta (Heidi Gjermundsen), intraprende un viaggio emotivo verso l’accettazione e l’amore di sé.

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