MOSTRE GRATUITE – APERTURA DI PALAZZO BONAGURO AL PUBBLICO PER LA VISITA ALLE MOSTRE E ALLE SALE TEMATICHE
29 – 30 novembre • 6 – 7 dicembre • 13 – 14 dicembre • 20 – 21 dicembre dalle 10.00 alle 22.30
APERTURA STRAORDINARIA: 8 dicembre dalle 10.00 alle 20.00
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Il programma degli appuntamenti con le artiste e gli artisti in mostra:
- 29 novembre | 12.15 – 12.45 | Incontro artistico con Max Solinas (segue visita guidata)
- 13 dicembre | 12.15 – 12.45 | Incontro artistico con Max Solinas (segue visita guidata)
- 6 dicembre | 11.30 – 13.00 | Incontro artistico con Francesco Malavolta (segue visita guidata)
- 20 dicembre | 11.00 – 12.00 | Incontro artistico con Raffaella Bordini (segue visita guidata)
- 20 dicembre | 15.00 – 16.00 | Incontro artistico con Andrea Bizzotto (segue visita guidata)
FUORI SALONE
Durante il periodo del Festival vi invitiamo a visitare due mostre speciali:
COMUNE DI NOVE – installazione realizzata dal Liceo Artistico G. De Fabris di Nove per Liberamenti 2023
COMUNE DI ROSÀ – installazione realizzata dal Liceo Artistico G. De Fabris di Nove per Liberamenti 2021
Nella foto, alcuni studenti del Liceo Artistico G. De Fabris.


SALA LIBER(TÀ)
SALA LETTURA
A cura della Biblioteca Civica di Bassano del Grappa.
Uno spazio di pensiero, di riflessione, di scoperta attraverso le pagine dei libri – sia per adulti che per bambini – selezionati dalla Biblioteca per approfondire i temi portanti del Festival.
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La sala ospita le illustrazioni di Marika Bellò.
Illustratrice e fumettista, nasce il 10 gennaio 1999 a Bassano del Grappa, in provincia di Vicenza. Si approccia al disegno fin dalla giovanissima età, dichiarando subito che da grande “vuole fare l’illustratrice”.
Coltiva il suo percorso da autodidatta, diplomandosi al liceo linguistico G.B. Brocchi e nel 2020 approfondisce il suo interesse verso il disegno frequentando l’indirizzo di illustrazione di Scuola Comics, Padova (2020-2023).
Conclusi gli studi lavora come artista freelance e come designer di prodotti per l’azienda Litolite Srl, esposti al Salone del Mobile di Milano (2022).
Successivamente partecipa all’esposizione Amalgamarti “La Persona nel Bosco” presso la Malga Cason dei Lebi (2022) ed in seguito alla mostra “Print day in May” presso Officina arte Alchemica di Bassano del Grappa (2024).
Il suo linguaggio visivo prende forma attraverso atmosfere gotiche, toni malinconici e a tratti bizzarri, dove atmosfere oniriche incontrano simbologie profonde.
Nei suoi lavori ricorrono spesso lupi e creature antropomorfe, immerse in paesaggi boschivi e sospesi, che raccontano storie di identità, trasformazione e fragilità.
Attualmente sta lavorando a Stuffed Shop, un fumetto che riflette sul fallimento interiore come generatore di ricatto. Una storia imbottita di rancori, che elabora il personaggio dell’outsider, unendo instabilità e rivincita, accompagnata da personaggi e immagini che lasciano spazio all’interpretazione e al sentire individuale, connettendosi con ciò che di umano c’è nel fantastico, e viceversa.


SALA LIBER(TÀ)
SALA LETTURA
A cura della Biblioteca Civica di Bassano del Grappa.
Uno spazio di pensiero, di riflessione, di scoperta attraverso le pagine dei libri – sia per adulti che per bambini – selezionati dalla Biblioteca per approfondire i temi portanti del Festival.
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La sala ospita le illustrazioni di Marika Bellò.
Illustratrice e fumettista, nasce il 10 gennaio 1999 a Bassano del Grappa, in provincia di Vicenza. Si approccia al disegno fin dalla giovanissima età, dichiarando subito che da grande “vuole fare l’illustratrice”.
Coltiva il suo percorso da autodidatta, diplomandosi al liceo linguistico G.B. Brocchi e nel 2020 approfondisce il suo interesse verso il disegno frequentando l’indirizzo di illustrazione di Scuola Comics, Padova (2020-2023).
Conclusi gli studi lavora come artista freelance e come designer di prodotti per l’azienda Litolite Srl, esposti al Salone del Mobile di Milano (2022).
Successivamente partecipa all’esposizione Amalgamarti “La Persona nel Bosco” presso la Malga Cason dei Lebi (2022) ed in seguito alla mostra “Print day in May” presso Officina arte Alchemica di Bassano del Grappa (2024).
Il suo linguaggio visivo prende forma attraverso atmosfere gotiche, toni malinconici e a tratti bizzarri, dove atmosfere oniriche incontrano simbologie profonde.
Nei suoi lavori ricorrono spesso lupi e creature antropomorfe, immerse in paesaggi boschivi e sospesi, che raccontano storie di identità, trasformazione e fragilità.
Attualmente sta lavorando a Stuffed Shop, un fumetto che riflette sul fallimento interiore come generatore di ricatto. Una storia imbottita di rancori, che elabora il personaggio dell’outsider, unendo instabilità e rivincita, accompagnata da personaggi e immagini che lasciano spazio all’interpretazione e al sentire individuale, connettendosi con ciò che di umano c’è nel fantastico, e viceversa.
Andrea Bizzotto
MOSTRA D’ARTE
LA DANZA DELLA LIBERTÀ
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Artista e designer italiano, nato a Bassano del Grappa nel 1971. La sua formazione spazia dal design industriale all’arte figurativa, con un particolare interesse per la scultura e la pittura. La sua ricerca si concentra sull’espressione del volto umano, trattato come un “incidente” creativo che rivela la personalità e l’anima del soggetto. Ogni opera è un processo di sintesi tra materia, colore e forma, dove la tecnica si fonde con l’emozione per raccontare storie di vita e identità. Le sue opere sono state esposte in numerose mostre collettive e personali, sia in Italia che all’estero, ricevendo riconoscimenti per la loro originalità e profondità espressiva.
Raffaella Bordini
FOTOGRAFIA
PARADOSSO DEL LIBERO ARBITRIO
“Paradosso del libero arbitrio” è una mostra fotografica che indaga il complesso rapporto tra libertà, scelta e condizionamenti nella vita delle donne. Partendo dalla storia di Camille Claudel, artista il cui talento fu spesso oscurato da dinamiche di potere, passando ad altre figure emblematiche come Mileva Marić e Lee Krasner, fino ai nostri giorni.
Attraverso immagini simboliche e parole evocative, la mostra mette in luce come, nonostante il passare del tempo, molte donne continuino a incontrare barriere invisibili, con i loro meriti sottovalutati o ignorati.
Raffaella Bordini, fotografa empatica e attenta al mondo femminile, traduce queste riflessioni in scatti che vogliono essere un invito alla consapevolezza, al dialogo e all’empowerment, celebrando la forza nascosta dietro ogni scelta e ogni lotta.
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Raffaella Bordini è una fotografa che mette al centro l’emozione e l’autenticità. Dopo anni nella fotografia di eventi — matrimoni, battesimi, manifestazioni — ha sviluppato uno stile empatico e intimista, capace di valorizzare la bellezza interiore delle persone. Particolarmente attenta al mondo femminile, crea immagini che restituiscono fiducia e consapevolezza, trasformando ogni servizio in un’esperienza di condivisione e riscoperta di sé.
elle22 L’impresa della Bellezza
La stanza LIBERTÀ DI, LIBERTÀ DA, LIBERTÀ PER si propone come uno spazio esperienziale in cui esplorare il pensiero olivettiano attraverso il prisma della libertà, declinata in tre direzioni ispirate alle riflessioni filosofiche e civili che hanno attraversato l’esperienza di Adriano Olivetti:
• Libertà da sfruttamento, isolamento, conformismo
• Libertà di esprimere sé stessi attraverso il lavoro, l’arte, il pensiero
• Libertà per costruire un progetto di comunità
All’interno di questa visione, la figura femminile assume un ruolo centrale come soggetto e simbolo di emancipazione. La stanza intende dare voce a quelle donne che, all’interno della visione industriale e culturale olivettiana, hanno potuto trovare un proprio spazio creativo, professionale e sociale.
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elle22 L’impresa della Bellezza è un’associazione di promozione sociale con lo scopo di diffondere un modello diverso del fare impresa che abbia come riferimento i valori spirituali di Amore, Giustizia, Verità e Bellezza e che veda Uomo, Lavoro e Comunità crescere assieme in armonia ed equilibrio.
E’ stata fondata nel 2020 da 8 soci, tra di loro molto diversi per professionalità, competenze, percorsi di vita e città di provenienza, ma con lo stessa passione: il pensiero olivettiano di Camillo e Adriano Olivetti.
Organizza attività formative, ricreative, culturali e artistiche con l’obiettivo di:
Conoscere e far conoscere la figura di Adriano Olivetti
Crescere e far crescere le persone e le imprese
Vedere e far vedere la bellezza oltre al profitto
Illustri
ILLUSTRAZIONE
MOSTRA “ILLUSTRAMENTI”
La mostra nasce dalla collaborazione tra Liberamenti e l’associazione Illustri, la casa del capitale umano e professionale del mondo dell’illustrazione italiana, un punto di riferimento per gli illustratori, una rete professionale attiva e impegnata in molti eventi. Nasce dall’omonimo festival che ha base nella città di Vicenza ma che coinvolge nella sua rete artisti che risiedono in tutto il mondo.
Curatrice: Silvia Reginato
Espongono: Lavinia Fagiuoli, Serena Mabilia, Chiara Moranduzzo, Gaia Papoila, Giulia Serafin.
Francesco Malavolta
FOTOGRAFIA
DOVE IL CIELO TOCCA GLI OCCHI
El Alto, Bolivia. A oltre 4.000 metri di altitudine, la città più alta del mondo si stende sotto un cielo che sembra irraggiungibile, eppure vicino. Qui la luce è più cruda, l’aria più sottile, i colori più netti. Qui, in una casa-rifugio, giovani ragazze cercano di ricominciare a vivere.
Alcune hanno appena tredici anni, altre stanno per raggiungere la maggiore età. Sono arrivate fin qui portando dentro di sé ferite profonde: lo sfruttamento, la prostituzione forzata, la violenza, la povertà estrema. Le loro infanzie sono state rubate, le loro adolescenze spezzate troppo presto.
Eppure, nei loro occhi non c’è solo il peso del passato. C’è qualcosa che resiste, che lotta per non spegnersi: un desiderio ostinato di vita, una speranza che nonostante tutto continua a farsi strada. Nei loro sguardi c’è il dolore, ma anche la forza di rialzarsi; c’è il silenzio delle cicatrici, ma anche la promessa di un domani diverso.
Fotografarle significa fermarsi davanti a un confine sottile: quello tra il buio e la luce. Sono sguardi che, pur segnati dalla sofferenza, si sollevano verso il cielo. In questa città sospesa tra le nuvole, così vicina al sole, i loro volti diventano simbolo di resistenza e rinascita.
Questa non è una raccolta di immagini di vittime. È il racconto di dodici ragazze che, nonostante tutto, hanno scelto di guardare avanti. Non chiedono pietà, chiedono di essere viste, ricordate, rispettate.
Perché lì, dove il cielo tocca gli occhi, nasce la possibilità di un futuro libero.
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Francesco Malavolta è un fotogiornalista, iscritto all’Ordine dei Giornalisti della Calabria. Da oltre vent’anni documenta migrazioni, crisi umanitarie, conflitti e povertà, soffermandosi anche sugli aspetti sociali: vittime di violenza, esclusione, sfruttamento e mancanza di diritti. Con le sue immagini prova a raccontare storie di fragilità e resilienza, cercando di dare spazio e dignità a chi vive ai margini.
Liceo Artistico G. De Fabris di Nove
INSTALLAZIONE ARTISTICA
Fondato nel 1875 per volontà dello scultore Giuseppe De Fabris, è tra le istituzioni italiane più antiche nella formazione artistica. Oggi offre cinque indirizzi e ospita un Museo della Ceramica e del Design con opere dal XVII secolo a oggi. Gli studenti, protagonisti della vita culturale del territorio, partecipano a concorsi, mostre e progetti creativi, portando avanti la tradizione artistica con sguardo contemporaneo. Nel 2025 celebra il 150° anniversario con esposizioni, laboratori e iniziative aperte alla comunità.
Max Solinas
SCULTURA
LA SCULTURA È ESSENZA
La scultura insegna l’arte del togliere per arrivare alla giusta dimensione, alla severa verità, all’equilibrio, alla bellezza. La Scultura è un viaggio silenzioso, a tratti faticoso, ma che pretende l’arte della contemplazione, così come la vita stessa richiede, per arrivare infine alla Bellezza, alla Libertà.
La Scultura è odore e materia, volume e linee che giocano silenti e divertite con la luce disegnandole ombre. Per guardare, a volte, bisogna chiudere gli occhi.
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Max Solinas Scultore si dedica alla ricerca della bellezza ed equilibrio naturale dei volumi, utilizzando la figura femminile come una tela bianca. Stimato ed affermato scultore, le sue opere sono presenti in mezzo mondo, e raccontano della sua ricerca dell’essenziale.
Viaggiatore e lettore, Max Solinas Scrittore ha pubblicato: In Silenzio tra gli Alberi (Ed. Biblioteca dell’Immagine), L’Ordine della Lupa (Ed. MiMiSol), Viaggio Verticale (Ed. MiMiSol), Il Lupo e l’Equilibrista (Garzanti Editore) ed è prossima una nuova pubblicazione.
Vive e lavora nella Natura a ridosso del bosco in una casa color del legno degli alberi, nel Borgo di Cison di Valmarino in Veneto alla base delle montagne più belle, le Dolomiti.
SALA Women For Freedom
BOUTIQUE SOLIDALE
I Regali for Freedom non sono semplici oggetti: borse, tovagliette, portachiavi, pashmine in lana di yak e altri prodotti artigianali raccontano storie di speranza, coraggio e solidarietà.
Ogni articolo nasce dalle mani e dal cuore delle volontarie del gruppo sartoria Libere Borsine, una piccola comunità che si ritrova ogni settimana per creare, condividere e donare tempo e talento a chi lotta ogni giorno per i propri diritti.